Intervista a Maurizio Battino sull’“International Journal of Molecular Sciences”

Intervista a Maurizio Battino sull’“International Journal of Molecular Sciences”

Maurizio Battino, Direttore di FUNIBER Italia e Direttore dell’area Salute e Nutrizione della Fondazione, è stato intervistato dalla prestigiosa rivista scientifica “International Journal of Molecular Sciences”

Maurizio Battino, recentemente riconosciuto da Thomson Reuters come uno dei ricercatori più influenti del mondo per l’anno 2015, è stato intervistato dall’“International Journal of Molecular Sciences” per presentare il lavoro che sta portando avanti insieme al suo gruppo di ricerca, “The Bioenergetics Group”, sui composti bioattivi naturali e il loro ruolo nella riduzione degli effetti dello stress ossidativo.

Nell’intervista, il Dr. Battino racconta di aver cominciato ad interessarsi alla nutrizione più di 25 anni fa, grazie ai professori Giorgio Lenaz, dell’Università di Bologna (Italia), e Jorge Mataix, dell’Università di Granada (Spagna). A tale proposito, l’esperto in bioenergetica ricorda che i primi studi da lui realizzati in questo campo riguardavano gli effetti del consumo di olio extra-vergine di oliva sulle funzioni e le proprietà mitocondriali.

Oltre a parlare dei progetti ai quali sta attualmente lavorando con il suo gruppo di ricerca, il Direttore dell’area Salute e Nutrizione di FUNIBER menziona le scoperte più importanti realizzate nel corso della sua carriera professionale, come il ruolo degli antiossidanti come possibili strumenti per il miglioramento delle malattie croniche e la prova che gli antiossidanti naturali possono intervenire in altre attività legate al benessere cellulare e la salute dell’organismo con meccanismi spesso indipendenti dalla natura antiossidante della molecola.

Il Direttore di FUNIBER Italia sottolinea inoltre che le prossime ricerche sui composti bioattivi naturali consisteranno nella produzione di alimenti arricchiti con tali composti. Il gruppo di ricerca guidato dal Dr. Battino, per esempio, ha brevettato una varietà di fragola con un contenuto di folati 8 volte maggiore rispetto alle fragole in commercio e ciò apre scenari molto interessanti nell’integrazione naturale alla dieta quotidiana.

Infine, Maurizio Battino evidenzia la necessità di destinare più aiuti alla ricerca, in particolare agli studi per la prevenzione delle malattie mitocondriali. Inoltre, dà un consiglio ai futuri ricercatori nel campo della nutrizione e la salute: “si tratta di un campo molto competitivo, solo le idee nuove, innovative e creative hanno delle possibilità di sopravvivere: bisogna essere rigorosi, ma con immaginazione”

Potete consultare l’intervista completa nel seguente link:

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