Si conclude il progetto Erasmus+ Start-DSP, al quale partecipano docenti della rete FUNIBER, con nuove risorse per la formazione all’imprenditorialità

Si conclude il progetto Erasmus+ Start-DSP, al quale partecipano docenti della rete FUNIBER, con nuove risorse per la formazione all’imprenditorialità

Il progetto europeo Erasmus+ Digital – Sustainable – Profitable (Start-DSP), al quale ha partecipato la Universidad Europea del Atlántico (Università Europea dell’Atlantico, UNEATLANTICO) insieme ad altre istituzioni europee, si è recentemente concluso con la pubblicazione di numerose risorse educative per l’imprenditorialità.

Il progetto promuove l’educazione all’imprenditorialità fornendo agli studenti dell’istruzione superiore, agli educatori e ai futuri imprenditori le competenze necessarie per sviluppare imprese sostenibili, digitalmente innovative ed economicamente sostenibili.

I materiali sviluppati sono disponibili gratuitamente e in diverse lingue, tra cui lo spagnolo. Una delle risorse educative realizzate nel corso del progetto è un corso online progettato per aiutare i partecipanti a sviluppare idee imprenditoriali che affrontino le sfide attuali in ambito ambientale, sociale e digitale. Il corso è strutturato in dieci moduli, ciascuno incentrato su una fase chiave dello sviluppo di un’idea imprenditoriale. Il percorso spazia dalla mentalità imprenditoriale e dall’elaborazione dell’idea fino al modello di business, alla comunicazione, alla pianificazione finanziaria e alla governance.

Un altro dei prodotti realizzati è uno strumento di valutazione, il cui scopo è aiutare imprenditori, studenti ed educatori ad analizzare i concetti imprenditoriali da questa prospettiva integrata. La valutazione aiuta a riflettere sui punti di forza e sulle esigenze di sviluppo della propria idea imprenditoriale. Guidando l’utente attraverso una serie strutturata di domande, consente di valutare come le tecnologie digitali, l’approccio alla sostenibilità, la fattibilità finanziaria e il potenziale strategico a lungo termine siano integrati nel concetto centrale.

Un’altra risorsa realizzata nell’ambito del progetto è un centro di conoscenze, nel quale è possibile trovare risorse pratiche e ad accesso libero. Questo centro raccoglie video, podcast, blog, strumenti, fonti accademiche, risorse educative aperte, casi di studio e uno strumento di autovalutazione; tutto ciò è stato sviluppato per aiutarti a integrare una mentalità digitale, sostenibile ed etica nell’imprenditorialità.

UNEATLANTICO presenta i risultati alla propria comunità universitaria

Il 17 settembre si è svolto, attraverso YouTube, un evento moltiplicatore dedicato alla presentazione dei principali risultati e delle risorse realizzate nell’ambito del progetto. L’incontro è stato moderato dal dott. Thomas Prola e ha visto la partecipazione del dott. Emmanuel Soriano Flores, ricercatore principale del progetto, nonché delle ospiti Aline Noyola de la Llave, cofondatrice della startup dedicata al turismo rurale e comunitario Komuni, e Lina Landínez, direttrice esecutiva di ACEEU, istituzione capofila del progetto Start-DSP.

Thomas Prola ha aperto l’evento presentando gli obiettivi del progetto e sottolineando l’impegno a integrare tre ambiti di competenze: le competenze digitali, imprenditoriali e verdi. Ha inoltre illustrato le diverse risorse sviluppate, tra cui moduli formativi, attività pratiche, attività di gamification e strumenti per la progettazione e la valutazione dei modelli di business.

Successivamente, Emmanuel Soriano Flores ha illustrato il processo di ricerca che ha permesso di individuare le esigenze di studenti, docenti e imprenditori e di tradurle, in un secondo momento, in un quadro di competenze e in un programma formativo. Ha evidenziato cinque dimensioni fondamentali: modelli di business sostenibili, trasformazione digitale, gestione delle risorse e dei rischi, impatto comunitario ed etico e responsabilità ambientale e sociale. Uno dei principali contributi di Star-DSP consiste proprio nell’integrare questi ambiti, evitando che la digitalizzazione, l’imprenditorialità e la sostenibilità vengano affrontate come competenze separate.

Il secondo intervento è stato affidato ad Aline Noyola de la Llave, che ha presentato l’esperienza di Komuni, un’iniziativa imprenditoriale nata dalla sua ricerca di dottorato sul turismo a base comunitaria in Messico. Ha spiegato come la ricerca accademica abbia individuato problemi legati alla mancanza di digitalizzazione di numerose iniziative imprenditoriali turistiche rurali e come Komuni si sia evoluta fino a offrire un ecosistema che combina visibilità, tecnologia, formazione, marketing digitale e generazione di prenotazioni. Il suo intervento ha evidenziato che l’impatto sociale deve essere accompagnato da redditività, scalabilità e capacità di durare nel tempo. Tra i principali insegnamenti emersi, ha sottolineato la necessità di partire dal problema e non dalla tecnologia, convalidare le idee sul mercato, misurare sia l’impatto sia le vendite e costruire modelli in grado di mantenersi nel tempo.

Da parte sua, Lina Landínez, direttrice esecutiva di ACEEU, ha affrontato il ruolo delle università come agenti di trasformazione sociale, economica e culturale. Ha presentato esperienze europee incentrate sulla sostenibilità, sulla digitalizzazione, sull’imprenditorialità e sull’impegno sociale, sottolineando l’importanza di preparare gli studenti non solo ad acquisire conoscenze, ma anche ad agire e ad adattarle a contesti differenti.

L’incontro si è concluso con uno spazio dedicato alle domande del pubblico e una dimostrazione degli strumenti di Start-DSP.

In conclusione, l’evento ha mostrato come Start-DSP miri a collegare ricerca, formazione e pratica imprenditoriale, promuovendo un’imprenditorialità orientata alla risoluzione di problemi reali e capace di combinare l’impatto sociale e ambientale con la fattibilità economica.

Le persone interessate al progetto Start-DSP possono ottenere informazioni al riguardo attraverso il suo sito web, X, e LinkedIn.

[Cofinanziato dall’Unione Europea]

«Finanziato dall’Unione europea. Tuttavia, i punti di vista e le opinioni espressi sono esclusivamente quelli degli autori e non riflettono necessariamente quelli dell’Unione europea o della Nationale Agentur für Erasmus+ Hochschulzusammenarbeit (NA-DAAD). Né l’Unione europea né l’autorità concedente possono essere ritenute responsabili per tali opinioni».