L’VIII Forum iberoamericano e dell’Iberofonia si terrà a Santander il 15 e 16 ottobre

L’VIII Forum iberoamericano e dell’Iberofonia si terrà a Santander il 15 e 16 ottobre

Il 15 e 16 ottobre si terrà l’«VIII Forum Iberoamericano e dell’Iberofonia» presso il campus della Universidad Europea del Atlántico (Università Europea dell’Atlantico, UNEATLANTICO) a Santander. L’evento è organizzato dalla Fondazione Universitaria Iberoamericana (FUNIBER), dalla Fondazione “Cátedra China” (centro di studi sulla Cina) e dall’UNEATLANTICO, all’insegna del motto «Proiezione della Comunità Iberoamericana e cooperazione universitaria con la Repubblica Popolare Cinese», dopo la sua presentazione ufficiale al Real Casino de Madrid lo scorso giugno.

Questo incontro riunirà in Spagna rappresentanti istituzionali, diplomatici, accademici e un’ampia rappresentanza universitaria, con la partecipazione delle istituzioni della Rete Universitaria Internazionale di FUNIBER, tra cui Universidad Internacional Iberoamericana de México (Università Internazionale Iberoamericana in Messico, UNINI México), la Universidad Internacional Iberoamericana (Università Internazionale Iberoamericana, UNIB) a Porto Rico, la Universidad de La Romana (Università di La Romana, UNIROMANA) nella Repubblica Dominicana,  e la Universidade Internacional do Cuanza (Università Internazionale del Cuanza, UNIC) in Angola, ,oltre ad altre università spagnole, iberoamericane e cinesi.  

L’incontro è organizzato in stretta collaborazione con l’Università di Scienze Politiche e Gioventù dello Shandong (SDYU), l’Accademia di Diplomazia, la Fondazione Gustavo Bueno (FGB), l’Associazione Iberoamericana della Comunicazione (ASICOM) e la Reale Accademia Europea dei Dottori (RAED). Inoltre, gode del sostegno e del patrocinio istituzionale del Governo spagnolo, della Comunità Autonoma della Cantabria e del Comune di Santander, il che consolida un quadro di cooperazione di alto livello tra la pubblica amministrazione, i centri di ricerca e la diplomazia accademica.

Questa nuova edizione darà continuità alla linea di lavoro stabilita nel VII Forum Iberoamericano e dell’Iberofonia, tenutosi nel novembre 2025 a Pechino, che ha permesso di consolidare uno spazio di collaborazione orienta to a rafforzare le relazioni accademiche, universitarie e culturali tra la Cina, la Comunità Iberoamericana e il Mondo Iberico.

Organizzatori, rappresentanti diplomatici, istituzionali e accademici si sono riuniti a Madrid, in Spagna, per la presentazione dell’VIII Forum Iberoamericano e dell’Iberofonía.

La Cina e lo Spazio dell’Iberofonia

La celebrazione di questo incontro risponde al crescente interesse nel promuovere nuove vie di cooperazione tra la Cina e lo Spazio Paniberico o dell’Iberofonia — l’ambito multinazionale dei paesi di lingua spagnola e portoghese, con circa 900 milioni di persone distribuite in tutti i continenti. Nel loro insieme, la Cina e questo spazio costituiscono un ambito di oltre 2.500 milioni di persone, il che rende la loro convergenza un’opportunità di ampia portata per la cooperazione interculturale del XXI secolo.

In questo contesto, le lingue veicolari vanno oltre la stretta funzione pratica per configurarsi come strumenti di diplomazia pubblica e comprensione reciproca. La promozione dello spagnolo e del portoghese negli istituti di istruzione superiore del Paese asiatico trova un riscontro diretto nella visione di una «Comunità globale con un futuro condiviso» e nelle idee di governance globale e di civiltà universale, queste ultime legate agli orientamenti della politica estera cinese volti alla promozione della stabilità multilaterale e alle linee di lavoro della Cattedra FUNIBER. La cooperazione universitaria funge in questo contesto da ingranaggio prioritario: favorisce la formazione del capitale umano, canalizza progetti di ricerca congiunti e contribuisce a costruire legami istituzionali stabili tra l’Asia e i paesi di lingua iberica.

In questo senso, FUNIBER, insieme alla sua Rete Universitaria Internazionale, sta sviluppando diverse iniziative di collaborazione con istituzioni di istruzione superiore cinesi, come il recentemente inaugurato Istituto di Cultura Digitale Atlantico tra l’Università di Shandong, in Cina, e UNEATLANTICO, un campus congiunto che amplia gli spazi di cooperazione accademica tra entrambe le istituzioni. L’iniziativa costituisce un nuovo punto di collegamento tra il mondo universitario cinese e lo spazio iberoamericano e dell’iberofonia, incorporando l’insegnamento dello spagnolo, la formazione congiunta e lo scambio accademico come assi portanti di una relazione volta a rafforzare i legami tra entrambe le regioni. 

Inaugurazione dell’Istituto di Cultura Digitale Atlantico presso l’Università di Scienze Politiche e Gioventù dello Shandong, un campus congiunto che amplia la cooperazione tra Spagna e Cina.

Inoltre, lo scorso giugno, la Cattedra FUNIBER di Studi Iberoamericani e dell’Iberofonia ha avuto un ruolo di rilievo nella città cinese di Macao, in occasione dell’Incontro Annuale dell’Associazione delle Università di Lingua Portoghese (AULP), intervenendo sulla lingua portoghese come «ponte culturale», in occasione dell’adesione a tale rete della Universidade Internacional do Cuanza (UNIC) in Angola. Allo stesso modo, presso la Fondazione Rui Cunha, ha tenuto  la conferenza magistrale intitolata «Articolazione dello spazio intercontinentale delle lingue portoghese e spagnola: una visione dall’Asia».

In questo contesto, l’VIII Forum si propone come un nuovo spazio di incontro per approfondire queste relazioni e favorire iniziative di cooperazione in ambito accademico, culturale, linguistico e istituzionale.

Incontro internazionale a Santander

Il programma avrà inizio giovedì 15 ottobre con un ricevimento in onore di autorità, organizzatori, collaboratori, relatori e ospiti presso il Gran Casino di Santander, con diversi interventi istituzionali.

La giornata principale si terrà venerdì 16 ottobre nell’Aula Magna dell’UNEATLANTICO, con l’inaugurazione ufficiale del Forum e un programma incentrato sulle relazioni internazionali, la cooperazione universitaria e la proiezione globale dello spazio iberoamericano e iberofono, con particolare attenzione ai legami con la Cina. Tra gli interventi previsti figurano quello della sig.ra Wei Yanju, segretaria del Comitato del Partito Comunista Cinese dell’Università di Shandong; quello del Prof. Dr. Chang Fuliang, segretario del Comitato del Partito della Facoltà di Lingue Spagnola e Portoghese dell’Università di Studi Stranieri di Pechino, sulle relazioni strategiche tra la Cina e i paesi di lingua spagnola e portoghese; e quello del sig. Qu Xun, ministro dell’Ambasciata cinese in Spagna.

A questi interventi si aggiungeranno la presentazione del dott. Frigdiano Álvaro Durántez, direttore della Cattedra FUNIBER di Studi Iberoamericani e dell’Iberofonia, sulla proiezione globale della Comunità Iberoamericana, dello Spazio dell’Iberofonia e dell’alleanza educativa con la Cina; la partecipazione della sig.ra Marta Montoro, presidente della Fondazione Cátedra China, sulla convivenza nella diversità e la costruzione di intese condivise; l’intervento del Prof. Dr. José Luís de Sales Marques, ex presidente dell’Istituto di Studi Europei di Macao e del Consiglio Comunale di Macao, dedicato al ruolo di questa città come potenziale ponte di collegamento tra la Cina e il mondo delle lingue portoghese e spagnola; e quello della Sig.ra Gina Magnolia Riaño Barón, segretaria generale dell’Organizzazione Iberoamericana di Sicurezza Sociale (OISS).

Visita dei partecipanti al XXXV Incontro dell’AULP alla Piattaforma sino-lusofona di Macao.

Il programma affronterà anche altre dimensioni delle relazioni internazionali e della costruzione dello spazio iberofono. Il Prof. Dr. Alfredo Rocafort Nicolau, presidente della Reale Accademia Europea dei Dottori, analizzerà il rapporto strategico tra l’Iberoamerica e l’Unione Europea. Il sig. Dong Chen modererà la sessione dedicata alle strategie di cooperazione internazionale e alle linee di sviluppo delle università, con la partecipazione di diverse istituzioni di istruzione superiore cinesi. Da parte sua, il prof. Rubén Calderón Iglesias, rettore di UNEATLANTICO, terrà una relazione sulle risorse naturali e sul potenziale economico dello spazio intercontinentale dell’iberofonia nel contesto della cooperazione con la Cina.

Anche la dimensione storica e culturale avrà un ruolo di primo piano. Il Prof. Gustavo Bueno, presidente della Fondazione Gustavo Bueno, rifletterà sui parallelismi, le convergenze e le complementarità tra le civiltà ispanica e cinese. A sua volta, il Prof. Dr. Fernando Ignacio Ondo, membro dell’Accademia della Lingua Spagnola della Guinea Equatoriale e presidente del Centro Internazionale di Post-laurea della Guinea Equatoriale, affronterà il tema della presenza della Guinea Equatoriale e dell’Ibero-Africa nell’articolazione dell’Iberofonia Globale. Il programma includerà inoltre l’intervento della sig.ra Sol de la Quadra-Salcedo, direttrice dell’Istituto Iberoamericano Miguel de la Quadra-Salcedo, sulle voci che articolano l’Iberofonia dall’Iberoamerica verso il mondo, nonché quello della prof.ssa Gloria Lago, coordinatrice dell’Alleanza per lo Spagnolo, incentrato sulla costruzione di un’alleanza linguistica per una globalizzazione più equa.

Celebrazione del VII Forum Iberoamericano e dell’Iberofonia a Pechino, storica capitale della Cina, nel novembre 2025.

Nell’ambito della giornata accademica è prevista inoltre la cerimonia di firma dell’Accordo Generale tra FUNIBER, la Fondazione “Cátedra China” e UNEATLANTICO, che contribuirà a rafforzare la collaborazione tra le tre istituzioni.

Con la celebrazione di questa ottava edizione, FUNIBER, UNEATLANTICO e la Fondazione “Cátedra China” rafforzano il loro impegno nella creazione di spazi di dialogo e cooperazione internazionale e riposizionano l’università come punto d’incontro tra culture, istituzioni e società.